di Giuseppe Ardizzone

Zabriskie Point è un film del 1970 diretto da Michelangelo Antonioni, il secondo girato in lingua inglese e dedicato alla rivoluzione culturale e sociale che attraversa il mondo giovanile degli anni sessanta dopo il successo del precedente Blow-Up (1966).

Per questo film, il ruolo dei due protagonisti fu affidato  a due esordienti non-professionisti: Mark Frechette e Daria Halprin che danno i loro nomi anche ai personaggi che interpretano nel film.

Antonioni  fu molto criticato per questo film . Particolarmente dura fu la critica americana. Vincent Canby sul  The New York Times definisce il film come «un nobile impulso artistico cortocircuitato in una terra straniera»; Canby, pur apprezzandone i lavori precedenti, punta il dito contro l’«austero e puritano Antonioni che ora sembra essersi dato all’erotico sfiorando la comicità involontaria» (fonte wikipedia) A queste critiche il regista rispose: «Non sono un sociologo, il mio film non è un saggio sugli Stati Uniti ma si situa al di sopra dei problemi precisi e particolari di quel Paese. Ha essenzialmente un valore etico e poetico. » (Michelangelo Antonioni, giugno 1970)(fonte wikipedia).

In effetti, Antonioni inquadra il film all’interno dell’atmosfera delle lotte studentesche,  ma senza entrare nel merito , interessato, comunque, a mettere in risalto  il disagio e il desiderio di esprimersi presente nel mondo giovanile.

Antonioni esce, quindi, dalla dimensione sociale e di gruppo per vivere la vita individuale dei suoi protagonisti e descrivere le conseguenze che i contrasti e le tensioni  sociali esistenti provocano nella loro vita.

Il corteggiamento aereo  da parte  di  Mark nei confronti di Daria . con i sorvoli radenti della sua macchina sola nella strada lungo il deserto, e l’incoscienza  generosa con cui i due ragazzi si buttano lungo la discesa di roccia alla  scoperta della “Valle della morte” e della loro reciproca attrazione è forse la rappresentazione più chiara del contenuto del film .L’esaltazione della giovinezza , della sua ansia di vita , di libertà e di esperienza che fa dire al protagonista che lui ama rischiare e che è pronto a morire per una causa che ritiene giusta, ma non di noia all’interno di un assemblea studentesca.

Sbaglieranno  questi giovani?

Certamente! Sbaglieranno rischiando le strade sconosciute della propria vita, e avranno comportamenti inadeguati; ma, quanti comportamenti , forse ancora più inadeguati e pericolosi , sono messi in atto dalle istituzioni , dalla classe dirigente e dal mondo adulto nei loro confronti?

Lontani da tutto , dai propri ruoli sociali , in mezzo al deserto, a Zabriskie point,  Daria e Mark troveranno la piena liberta di provare una semplice e totalizzante attrazione amorosa. Senza progetti , premesse  e/o promesse.

Le scene d’amore fra i due giovani,  improvvisamente generalizzate da un’intera moltitudine giovanile che popola simbolicamente il deserto cullata dalle note della chitarra di Jerry Garcia dei Grateful Dead, sono tra le più famose del film.

Si può finire la vita così giovani. anche se a causa dei propri errori?

Daria pensa di no e ,quando apprende dalla radio della morte di Mark, non potrà fare a meno di lasciare la villa di Phoenix dove era stata invitata dal suo manager ( impegnato in trattative d’affari con altre società) ed immaginare  che la stessa esploda, mandando tutti  i suoi pezzi in aria sulle morbide note dei leggendari Pink Floyd.

Daria si allontanerà all’interno di un rosso tramonto e sulle note di “ So Young” di Roy Orbison.