di Giuseppe Ardizzone

Non è facile parlare in genere della vecchiaia e diventa senz’altro ancora più doloroso quando a questa è associata la malattia mentale,  sia nella forma della  demenza senile , dell’Alzheimer  o altro.

Florian Zeller  , al suo esordio nella regia  , aveva affrontato l’argomento  nella sua pièce teatrale  “ Il padre”(2012) di cui il film “ The Father – Nulla è come sembra” è l’adattamento cinematografico. Stupendamente interpretato da un grande Anthony Hopkins , che ha ricevuto la candidatura agli Oscar 2021 , per il miglior attore, il film descrive  le varie fasi della storia raccontata, guardandole con gli occhi dell’anziano protagonista.

 Insieme a lui resteremo sorpresi, ogni volta,  per un susseguirsi degli avvenimenti a prima vista incomprensibile, secondo quanto è presente nella nostra memoria malata. In realtà, si alternano nella mente ed assumono una veste di realtà momenti attuali e fasi di vita precedente,  senza che riusciamo immediatamente a collegarli. L’effetto principale che si crea  nell’animo dell’anziano malato è una sensazione di smarrimento , di abbandono e di caducità che riusciamo a vivere insieme a lui grazie alla scelta  artistica di Zeller di descrivere la realtà guardandola con i suoi occhi.

La gestione della vecchiaia è senz’altro un problema all’interno della nostra società. Le distanze, i continui cambiamenti ,la mobilità per impegni lavorativi  ed in generale per lo svolgimento della propria vita ha ridotto la dimensione delle  famiglie a  dei nuclei sempre più piccoli se non addirittura inesistenti, con una larga diffusione delle  persone che vivono da sole. Fino a quando la coppia, pur anziana, rimane in essere ,anche se coadiuvata da una domestica, mantiene in qualche modo   le proprie abitudini di vita.

Gli anziani non convivono quasi mai con i loro figli e nipoti, come avveniva fino alla prima età del Novecento;  ma, se possibile, assistiti da una badante o ricoverati in una casa di riposo.  Anche quando sono  in  discrete condizioni di salute,  questa situazione  degenera facilmente verso un senso di emarginazione e di progressivo isolamento. Se poi, come nel film, la salute mentale è compromessa , il dolore di vivere diventa sempre più terribile e riesce ad essere sopportabile   solo grazie all’amore di chi sta loro vicino,  siano essi dei congiunti, dei parenti o del personale che presta loro assistenza in casa o in strutture dedicate.

Questo film ha il pregio di ricordare la presenza di queste situazioni al grande pubblico, facendo allo stesso modo comprendere che le stesse sono molto meno rare o particolari di quanto si possa pensare.

 In qualche modo ci riguardano tutti.

I protagonisti  del film sono il vecchio Anthony ( The Father) che ha lo stesso nome dell’attore che lo interpreta e la figlia Anne  ( Olivia Colman, che ha ricevuto la candidatura agli Oscar 2021 come migliore attrice non protagonista) .

“The Father– Nulla è come sembra”  è in corsa agli Oscar 2021  anche come miglior film, per la migliore sceneggiatura non originale  a Florian Zeller e Christopher Hampton , per il miglior montaggio  a Giorgos Lamprinos e per la migliore scenografia  a Peter Francis e Cathy Featherstone.