di Manjula Apu

Buon compleanno a Francesco Nuti che compie 66 anni e nasce a Firenze il 17 maggio 1955.

Ha cominciato a fare cabaret mentre studiava, poi entra nel Trio dei Giancattivi con Alessandro Benvenuti e Athina Cenci,

partecipano a trasmissioni di grande successo, come la radiofonica Black Out e la televisiva Non stop.

Nel 1982, Nuti abbandona il trio, che di lì a tre anni si scioglierà definitivamente, ed inizia una carriera cinematografica “solista”.

Il suo esordio al cinema con Ad Ovest di Paperino (1981), nel 1982 scrive e recita nel film che è più o meno una sua biografia romanzata, Madonna che silenzio c’è stasera, i suoi inizi a Prato, il lavoro nelle industrie tessili, il rapporto con la madre.

Nel 1983 Io, Chiara e lo Scuro, protagonisti lui, Giuliana De Sio e la sua passione il biliardo, che riprenderà in altri suoi film. Da li in poi inizierà anche a dirigere, da ricordare Tutta colpa del Paradiso 1985, Caruso Pascoski, 1988, Willy Signori e vengo da lontano (1989), Donne con le gonne (1991).

Nel 1988 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Sarà per te – in seguito incisa anche da Mina – e, duettando con Mietta, col brano Lasciamoci respirare, composto dal cantautore Biagio Antonacci ed inciso poi nel 1992.

Negli anni 2000: la depressione, l’alcol, il tentativo di suicidio, la caduta che lo immobilizza. Nel 2014, l’ultima apparizione davanti ad un grande pubblico: una festa per il suo 59° compleanno, organizzata da Leonardo Pieraccioni, Giorgio Panariello, Carlo Conti. Nel 2016, un altro brutto incidente.

Nel luglio del 2017 la figlia Ginevra Nuti diventa maggiorenne e si offre di fargli da tutrice legale, affermando in un’intervista al Corriere della Sera: «Francesco è e sarà sempre il mio papà anche se non può più parlare, muovere le mani e camminare ed è giusto che mi occupi di lui».

Forza Francesco!