di Manjula Apu

Il 17 settembre 1931 nel Bronx, quartiere povero di New York, figlia di immigrati dalla Lucania, nasce la meravigliosa Anna Maria Louisa Italiano che poi, con il nome d’arte di Anne Bancroft, diventerà una delle più quotate e amate attrici della sua generazione.
L’energia espressiva, usata con grande sapienza, le ha permesso di interpretare con la stessa intensità ruoli drammatici e ruoli brillanti. Il metodo di recitazione appreso all’Actors Studio e l’esperienza maturata in teatro hanno fatto la differenza nella sua formazione di attrice.
Nel 1962 con la pellicola firmata dal regista Arthur Penn, Anne Bancroft da una brillante prova, la sua interpretazione viene premiata nel 1963 con l’Oscar alla miglior attrice e un BAFTA all’attrice internazionale dell’anno. Chi non la ricorda nei panni di Mrs Robinson, la quarantenne forte e inquieta che seduce il giovane e goffo Dustin Hoffman ne Il laureato (1967), ha recitato in film di successo come Agnese di Dio (1985) di Norman Jewison dove veste i panni di una suora, Una finestra nella notte (1986) di Tom Moore, oppure Due vite, una svolta (1977), film di Herbert Ross, sentimentale e commovente, dove la Bancroft è una ballerina che dopo anni riannoda una relazione profondamente conflittuale con la vecchia amica Shirley MacLaine. Ma soprattutto, nel 1980, la Miss Madge Kendall del capolavoro di David Lynch The Elephant man, e ancora: la tenera e combattiva Edna Edison in Prigioniero della seconda strada (1975) di Melvin Frank in coppia con Jack Lemmon e l’altezzosa baronessa tedesca in Hindenburg (1975) di Robert Wise e molti altri.
La sua ultima apparizione sul grande schermo la impegna in un piccolo ruolo nel film di David Mirkin Heartbreakers -Vizio di famiglia (2001), interpretato da Sigourney Weaver e Jennifer Love Hewitt.

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